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Cosa sono i sistemi di home cinema?

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Il «cinema in casa» (in inglese: home cinema) è solo una delle tante tipologie di cinema disponibili. Esistono per esempio il cinema in auto (drive-in), il cinema di attualità (con proiezioni continue, in passato in uso presso le stazioni ferroviarie o altri luoghi molto frequentati), il cinema all’aperto o il cinema multiplex. L’home cinema è tuttavia destinato specificamente agli appassionati di film che desiderano portare l’atmosfera del cinema direttamente a casa propria. L’abitazione privata viene in questo caso generalmente dotata di un’elettronica di intrattenimento di alta qualità, che riproduce per gli spettatori la qualità visiva e acustica del cinema direttamente in salotto.

Un sistema di home cinema si ottiene già partendo da una semplice soundbar collegata direttamente al televisore, ma si può arrivare a sistemi di home cinema di grandi dimensioni o addirittura a una stanza totalmente convertita per questo scopo. Oltre a ricercare un’acustica ambientale e una qualità dell’immagine migliorate, chi è particolarmente appassionato di film crea il proprio rifugio cinematografico anche utilizzando complementi d’arredo speciali come poltroncine da cinema o rack hifi, tende automatiche davanti al telo di proiezione o anche sistemi di telecomando e di illuminazione stravaganti. Come dotazione di base di un normale cinema in casa dovrebbero tuttavia essere presenti almeno i seguenti componenti:

– televisore o proiettore («beamer») con una superficie di proiezione adeguata (telo di proiezione)

– dispositivo di riproduzione (lettore DVD/Blu-Ray) / Internet (streaming)

– amplificatore/ricevitore

– altoparlanti

Cosa è importante per il suono surround?

Per un’esperienza cinematografica realistica, naturalmente è necessario un suono ottimale. Oltre al numero, all’orientamento e alla corretta scelta degli altoparlanti, esistono altri importanti fattori di cui tenere conto a monte e che influiscono sul sound.

Affinché tu possa godere anche a casa di un’acustica simile a quella del cinema, è necessario considerare, da una parte, l’acustica della stanza e, dall’altra, la qualità del materiale audio. Già al momento di scegliere l’arredamento della stanza, dovresti pertanto valutare attentamente la disposizione dei mobili, poiché anche questi ultimi influiscono sull’acustica del locale. Inoltre, l’effetto sul sound dell’home cinema inizia già durante la registrazione della musica o dell’audio del film. Decisivi sono infatti anche l’acustica dello studio di registrazione nonché i microfoni e i sistemi di registrazione utilizzati. Un’altra differenza è dettata dalla scelta del supporto di riproduzione. A seconda che tu scelga un CD, un video di YouTube o un altro supporto, il risultato sonoro sarà diverso.

Come devono essere posizionati gli altoparlanti?

Per un’esperienza sonora gradevole, particolarmente importanti sono il numero di altoparlanti nonché la giusta distanza l’uno dall’altro. Tanto più ti siedi vicino alle casse, quanto minore è la distanza di ascolto e tanto maggiore, nitido e privo di distorsioni risulta il suono diretto dell’altoparlante. Tanto più ti allontani dalle casse altoparlanti, tanto maggiore diventa il suono riflesso. Questa distanza influisce sulla qualità del suono e dovrebbe pertanto essere adattata in base all’acustica della stanza.

In linea di principio dovresti tuttavia accertarti che i due altoparlanti frontali (Front-L e Front-R) e la posizione in cui ti siedi formino il cosiddetto triangolo stereo. A questo riguardo, è necessario che gli angoli tra l’asse della visuale e gli altoparlanti siano compresi tra 20° e 30°. Nel caso di un impianto surround, il triangolo stereo viene completato con altri altoparlanti (per es. Center, Surround-L, Surround-R) che vengono posizionati in cerchio attorno agli ascoltatori. Per poter riprodurre le tonalità più basse con maggiore intensità, nei sistemi di home cinema vengono integrati dei subwoofer. In molte pellicole, le sonorità scendono fino a circa 20 Hz. I normali altoparlanti riproducono spesso solo frequenze di 40 – 80 Hz. I subwoofer dispongono di una superficie della membrana particolarmente ampia, che consente loro di riprodurre le tonalità basse.

Quanti altoparlanti servono?

Nella pratica è possibile utilizzare qualunque configurazione di altoparlanti. La variante più utilizzata è tuttavia la configurazione 5.1. Con la sigla di uso comune «n.s» vengono indicati il numero di altoparlanti (n) e il numero di subwoofer (s). In questo caso, si tratta di una configurazione formata da cinque satelliti e un subwoofer.

A seconda che, oltre al subwoofer, vengano utilizzati per i suoni bassi per esempio anche due, cinque, sette o nove altoparlanti, si parla di sistemi audio 2.1, 5.1, 7.1 o 9.1.

Sistema audio 2.1: La variante più semplice è costituita da un subwoofer e da due altoparlanti frontali, che vengono collocati a destra e a sinistra del televisore o del telo di proiezione.

Sistema audio 5.1: Oltre al subwoofer e agli altoparlanti frontali, questo sistema prevede uno speaker centrale posizionato al di sopra o al di sotto del telo di proiezione, nonché due altoparlanti surround posizionati accanto o dietro la seduta dello spettatore per ottenere un suono stereofonico.

Sistema audio 7.1: In aggiunta agli altoparlanti di un sistema 5.1 vengono utilizzati altri due altoparlanti, che vengono posizionati a destra e a sinistra tra il telo di proiezione e lo spettatore.

Sistema audio 9.1: Qui sono presenti due box aggiuntivi sul lato anteriore, sul soffitto della stanza o al di sopra dell’altoparlante frontale.

La configurazione 5.1 è la soluzione tipica per un’esperienza di home cinema ottimale. In linea di principio, è possibile ottenere un buon risultato con un minor numero di altoparlanti. Nel caso in cui il budget, la tipologia di ambiente e le possibilità di installazione lo permettano, è possibile aggiungere altri altoparlanti e, ovviamente, rendere il suono ancor più naturale.

Cosa è necessario tenere presente per la scelta degli altoparlanti?

Oltre al numero degli altoparlanti nel sistema di home cinema, ad essere decisiva è anche la loro dimensione: se il soggiorno offre spazio sufficiente, è consigliabile scegliere speaker più grandi, in particolare i due trasduttori acustici frontali. Una grande cassa di risonanza garantisce di norma un suono più pieno e una riproduzione sensibilmente migliore delle tonalità medie e basse. La maggior parte dei sistemi di home cinema è dotata di altoparlanti frontali grandi, altoparlanti centrali di medie dimensioni e altoparlanti surround comparativamente piccoli. I box posteriori presentano poche casse di risonanza, essendo destinati specificamente alla diffusione di effetti speciali e rumori di sottofondo.

La potenza degli altoparlanti dovrebbe sempre essere adatta all’amplificatore. Se si utilizza un set attivo, l’amplificatore è generalmente integrato nel subwoofer e consente così di collegare direttamente per esempio un lettore DVD o Blu-ray. Se si utilizza un sistema passivo, è necessario disporre anche di un ricevitore AV. In linea di massima vale la regola secondo cui una maggiore potenza in watt corrisponde sempre a una riproduzione priva di distorsioni a volume elevato. Nella maggior parte dei casi, i produttori indicano la potenza totale del sistema, suddivisa tra tutti gli altoparlanti. Per le stanze fino a 15 mq è sufficiente una potenza di amplificazione di circa 300 watt. Per una stanza di medie dimensioni fino a 20 mq, è sufficiente un sistema da 500 watt. Per le stanze di grandi dimensioni, la potenza del cinema domestico dovrebbe partire da 750 watt.

C’è una cosa che, comunque, non dovresti dimenticare quando scegli gli altoparlanti: la prova di ascolto. Il sound ottimale è una questione di gusti. Le esperienze riferite da altri non ti aiutano, da sole, a trovare il sistema di home cinema adatto a te. Vieni a trovarci presso le nostre filiali e richiedi la consulenza dei nostri esperti in loco.

Per permetterti di farti già un’idea, in questo articolo del blog ti presentiamo tre diversi sistemi di home cinema.

Samsung

Il sistema di home cinema HT-J5550W di Samsung rappresenta un buon modello di base e, considerato il prezzo interessante, ha davvero già molto da offrire. Questo set per home cinema dal design nero è formato da due grandi altoparlanti anteriori e posteriori, da un altoparlante centrale, da un subwoofer, da un lettore Blu-ray e da un ricevitore per i satelliti posteriori. Il sistema di altoparlanti dispone di una potenza di 1000 watt. Inoltre, il tedioso lavoro di posa di cavi attraverso la stanza viene reso superfluo grazie alla trasmissione radio wireless dal lettore Blu-ray al ricevitore. Gli altoparlanti posteriori devono essere semplicemente inseriti nel box di ricezione e sono subito pronti.

Con il lettore Blu-ray disc di Samsung, inoltre, la connessione a Internet diventa ancora più semplice. Grazie alla WLAN integrata, puoi accedere a Internet e alle app senza dover collegare ulteriori dispositivi esterni. I BDP di Samsung possono condividere contenuti DLNA, rendendo ancora più semplice realizzare connessioni prive di problemi tra i tuoi dispositivi per l’home entertainment.

Il BDP della serie J7 dispone persino di un wifi dual band per velocità di rete ancora maggiori e prestazioni ancora più stabili. Avrai più tempo a disposizione grazie alla rapidità di accesso e dipenderai molto meno dai cavi. Scopri il nuovo livello del Full HD 3D Entertainment.

Sony

Proposto anche in questo caso come tipico sistema audio 5.1., il set per home cinema BDV-N9200W di Sony costituisce una soluzione particolarmente valida nella fascia media. Questo sistema audio per home cinema è concepito con una struttura comparabile al sistema HAT-J5550W di Samsung. Tuttavia, questo prodotto offre una potenza leggermente maggiore, raggiungendo i 1200 watt. Inoltre, è disponibile anche in una versione di colore bianco. Il sistema presenta un design particolare se confrontato con i tipici sistemi audio di home cinema. La maggiore potenza ti permette una riproduzione priva di distorsioni a volume elevato.

Bose

Con il Lifestyle 650 di Bose, ti presentiamo un sistema per home cinema di classe superiore. Il fatto che questa soluzione di cinema domestico si collochi nella fascia di prezzi più elevata ha i suoi buoni motivi: ad essere degno di nota non è infatti solo il design elegante, che convince per le superfici in vetro levigate e curve, nel colore nero o bianco, ma anche il fatto che la console dispone di tutte le tecnologie più importanti come, per esempio, Bluetooth®, connessione WLAN per lo streaming senza fili di brani musicali, compatibilità video 4K e sei ingressi HMDITM.

Un’altra particolarità di questo sistema di home cinema sono i cinque altoparlanti OmniJewel. Con queste caratteristiche, il sistema audio Bose si distacca nettamente dagli altri impianti di home cinema. I satelliti sono in grado di offrire una riproduzione a 360 gradi che produce un suono estremamente potente. Inoltre, tutti possono essere collegati tramite bluetooth alla console e, rispetto ai sistemi riceventi, possono essere sistemati senza alcun impiego di cavi. Soltanto il lettore Blu-ray non è compreso nel set. Questo deve essere acquistato separatamente in aggiunta al sistema di home cinema e, grazie all’esperienza di Bose in questo settore, garantisce un suono surround eccezionale. Inoltre, molti utenti dispongono già di un lettore Blu-ray di buona qualità, al quale desiderano soltanto abbinare un sistema audio surround di qualità parimenti elevata.